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Tiscali, Ugl Telecomunicazioni: “Ricorso lavoratori call center Jennas srl contro mancato pagamento stipendi”

call center 01“Tredici lavoratori della Jennas srl, che gestisce il servizio di call center di Tiscali, si sono affidati all’Ugl Telecomunicazioni e ai suoi legali, gli

avvocati Romolo Reboa e Roberta Verginelli, ed hanno presentato tutti insieme i primi tredici ricorsi al Tribunale di Cagliari contro la società”.
Lo rende noto la segreteria nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, evidenziando inoltre che “i lavoratori, stanchi di subire, hanno deciso di andare in fondo alla vicenda ed affidato agli stessi avvocati ulteriori tredici azioni contro la Interline srl per il mancato pagamento del Tfr, per forzate dimissioni provocate da un’indagine della Guardia di Finanza e da un cambio di società nell’arco di 24 ore”. “La storia della Tiscali – spiega la nota dell’Ugl Telecomunicazioni - diviene ogni giorno più travagliata dopo le vicende giudiziarie che hanno visto coinvolto il suo fondatore ed ex governatore della Regione Sardegna, l'imprenditore esponente del Pd, Renato Soru. Basta accedere al sito internet ufficiale di Tiscali per apprendere che, al 31 dicembre 2015, si parla di un gruppo di undici società italiane e dieci straniere, per lo più tutte partecipate dalla capogruppo al 100 per cento”.

“Stranamente – prosegue la nota - il sito è fermo al 31 dicembre 2015 e nulla si dice né della fusione con Aria Italia né delle varie società alle quali vengono appaltati e subappaltati i servizi che Tiscali presta al pubblico. La caratteristica comune di tali società è quella di avere sede in Sardegna, di non avere sito internet, di assumere sempre i medesimi lavoratori e, almeno per quanto riguarda Interline srl e Jennas srl, non pagare quanto dovuto agli sfortunati lavoratori, i quali, stanchi di non vedersi pagare lo stipendio, hanno deciso di dire basta. Ma il mandato agli avvocati non finisce qui: essi devono svolgere difensive sui nomi che stanno dietro a queste scatole cinesi e – aggiunge il sindacato -, dalle prime interviste, sono già emersi nominativi di baristi ed imbianchini, improvvisamente soci (forse inconsapevoli?) di società di telecomunicazioni”.
Come ha dichiarato l’avv. Romolo Reboa “credo che dall’azione giudiziaria che nasce dall’onestà e dal coraggio dei sindacalisti dell’Ugl Telecomunicazioni emergeranno risvolti clamorosi per la Sardegna”. Aggiunge l’avv. Roberta Verginelli: “comunque, valuteremo eventuali azioni contro la Tiscali, ex art. 1676 cc contro le società del gruppo Tiscali a tutela degli interessi degli sfortunati ed incolpevoli lavoratori”.

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