
La prevenzione per la tutela della nostra salute.
Esistono la prevenzione primaria che consiste nel mettere in atto una serie di semplici accorgimenti che riducono i fattori di rischio e possono evitare la comparsa di una malattia. Si tratta di quelle importanti piccole azioni quotidiane che ognuno può compiere adottando stili di vita salutari (in particolare evitare il fumo, fare attività fisica, seguire un'alimentazione corretta, non abusare con il consumo di alcol) ed la prevenzione secondaria con una diagnosi precoce della malattia grazie agli screening.
Un'alimentazione sana e bilanciata prevede varietà dei cibi e presenza di tutte le sostanze nutritive necessarie all'organismo per mantenersi in buona salute (proteine, sali minerali e vitamine, carboidrati, grassi)...
1 A tavola varia le tue scelte per garantire un apporto adeguato di energia e nutrienti
2 Fai sempre la prima colazione ed evita di saltare i pasti
3 Mangia almeno 2 porzioni di frutta e 2 di verdura ogni giorno preferendo quelle di stagione, ciascuna di un colore diverso: bianco, rosso, giallo/arancio, blu/viola e verde
4 Consuma ogni giorno i cereali (pane, pasta, riso, ecc.)
5 Mangia il pesce (fresco o surgelato) almeno 2 volte alla settimana
6 Consuma i legumi perché forniscono proteine di buona qualità e fibre
7 Limita il consumo di grassi, soprattutto quelli di origine animale, privilegiando l'olio extravergine di oliva
8 Usa poco sale e, comunque, preferisci quello iodato
9 Limita il consumo di dolci ed evita bevande zuccherate
10 Bevi ogni giorno acqua in abbondanza.
Un buon livello di attività fisica riduce i fattori di rischio di numerose malattie perché aiuta ad equilibrare i valori della pressione arteriosa e del colesterolo..
Una regolare attività fisica:
Anche per i sedentari è possibile trarre vantaggio da soli 30 minuti di movimento quotidiano.
Puoi fare attività in molti modi:
E' comunque auspicabile praticare attività sportiva almeno due volte a settimana. Scegli lo sport che preferisci, l'importante è fare movimento regolarmente. L'esercizio fisico aiuta a mantenere in buona salute il tessuto muscolare, osseo e articolare.
L'attività fisica nell'anziano è utile non solo in un processo di riabilitazione, ma anche per assicurare "un buon invecchiamento". Prima di intraprendere un'attività fisica impegnativa, è bene parlarne con il proprio medico. Bastano 30 minuti di cammino, di nuoto, di cyclette al giorno per godere dei benefici effetti del movimento. L'importante è iniziare gradualmente, anche con soli 5-10 minuti.
Il movimento:
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L'alcol è uno dei principali fattori di rischio per la salute e il benessere degli individui. E' una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena, che può indurre dipendenza e provocare seri danni alle cellule di molti organi tra cui fegato e sistema nervoso centrale...
1 Stai attento! E' molto facile oltrepassare, senza accorgersene, il confine tra sobrietà ed ebbrezza
2 Non esiste una quantità di alcol raccomandabile
3 Non sottovalutare i campanelli d'allarme dell'alcol dipendenza come provare il desiderio di bere già appena sveglio
4 A parità di quantità, è meglio privilegiare bevande a bassa gradazione alcolica (vino o birra) ed evitare i superalcolici
5 Non bere a digiuno e lontano dai pasti principali
6 Non metterti mai alla guida se hai bevuto
7 Evita di mescolare tra loro diversi tipi di bevande alcoliche
8 Fai attenzione all'interazione tra farmaci ed alcol (consulta sempre il tuo medico di fiducia)
9 Niente alcol in gravidanza, allattamento, infanzia e sotto i 16 anni o in caso di patologie e sovrappeso
10 Le bevande alcoliche contribuiscono a farci ingrassare.
Soprattutto in gravidanza ed in allattamento è bene non bere alcol poiché:
Il fumo di tabacco è la prima causa di morte facilmente evitabile.
Provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme.
Quasi 5 milioni di persone nel mondo e circa 80.000 in Italia muoiono ogni anno a causa di malattie fumo-correlate.
Il fumo di tabacco incide sulla durata della vita media oltre che sulla qualità della stessa: 20 sigarette al giorno riducono di circa 4-6 anni la vita media di una persona che inizia a fumare a 25 anni.
Per ogni settimana di fumo si perde un giorno di vita.
Si stima che su 1.000 maschi adulti che fumano 250 saranno uccisi dal tabacco per patologie ad esso correlate. Il fumo è una causa nota o probabile di almeno 25 malattie, tra le quali cancro, malattie cardiovascolari e respiratorie. Inoltre, ha un effetto negativo sul sistema riproduttivo dell'uomo e della donna, incidendo sulla sessualità e riducendo la fertilità.
La gravità dei danni fisici dovuti all'esposizione, anche passiva, al fumo di tabacco, è direttamente influenzata dall'età di inizio, dal numero di sigarette giornaliere, dal numero di anni di fumo e dall'inalazione più o meno profonda.
Dentro una sigaretta
bruciano:
più di 4.000 sostanze chimiche, oltre al tabacco.
Tra le più pericolose c'è il catrame che contiene sostanze cancerogene che si depositano nel polmone e nelle vie respiratorie; l'ammoniaca, l'acetone, la formaldeide e tante altre sostanze irritanti, tossiche e cancerogene, che favoriscono infezioni, bronchite cronica ed enfisema.
La nicotina, inoltre, è una sostanza che influenza il sistema cardiovascolare e nervoso e induce dipendenza.
ENTRO 20 MINUTI
ENTRO 8 ORE
ENTRO 24 ORE
ENTRO 48 ORE
ENTRO 72 ORE
DA 2 SETTIMANE A 3 MESI
DA 3 A 9 MESI
ENTRO 5 ANNI
ENTRO 10 ANNI
DOPO 10 ANNI